Chi Siamo

I trisavoli della mia famiglia da parte materna acquistarono la casa di Rivoli , dove tutt'ora è sito il B&B " Di ago In ago " presumibilmente nel XVIII secolo.
A tanto risalgono i documenti riportanti il cognome di mia nonna e ritrovati durante una ristrutturazione avvenuta negl' anni 80 .

Da ricerche effettuate sui pochi testi presenti che parlano della zona, la casa fu eretta sui resti delle trecentesche mura di cinta della città, abbattute dai francesi nel 1543 durante l'occupazione del Piemonte .

E' infatti ancora possibile vedere nella volta della cantina sita nella costruzione a ridosso della collina, una via di fuga verso il castello utilizzata presumibilmente per ripiegare in caso di attacco nemico.

La casa, adibita a locanda con buona probabilità sino all' inizio del XIX secolo ( si possono ancora vedere infissi sui muri perimetrali del cortile interno grossi anelli di ferro, adatti per legare i cavalli) , si trova esattamente sotto i giardini di palme e faggi del parco di Villa Fiorito dove sorge anche l'imponente campanile dell' antica collegiata visibile dalla casa.

Nonostante alcune ristrutturazione dettate dal tempo la casa ha sempre comunque  mantenuto il suo fascino.

    

Alla morte dei miei trisavoli i miei nonni si trasferirono in questa casa che divenne per loro oltreché dimora , bottega artigiana di selleria di proprietà di mio nonno Giovanni e di suo fratello.

Giornate passate al tavolo da lavoro mentre il profumo del cuoio utilizzato per basti e selle, fabbricati in quel cortile, riempiva l'aria .
Una foto scattata in quel tempo dallo studio Allais di Avigliana , ricorda quei momenti ,(mio nonno è in piedi intento al taglio delle pelli).

A seguito della perdita della moglie, il fratello di mio nonno cessò l'attività che venne convertita da mio nonno stesso in bottega da calzolaio.

L'ago e il filo che prima con fatica entravano nelle ruvide e spesse pelli delle selle, ora erano utilizzati per cucire il cuoio lesinato per produrre calzature alla moda per l'aristocrazia rivolese,  piuttosto che riparare altrettante calzature di più modesta fattura   .

Mia mamma e mia zia intanto dopo essere state presso un' atelier di moda di Torino ad imparare taglio e cucito aprirono in quella casa alla metà degl'anni 40 un laboratorio da sarta.
Proprio nel cortile che aveva visto e vedrà sino alla fine degl'anni 80 un' intrecciarsi di aghi e fili e stoffe in un'armonia di colori .


Proprio quegl' aghi e quei fili che uniscono la storia dei componenti  della mia famiglia mi sono stati d'ispirazione nel dare il nome “ Di Ago In Ago” al mio B&B che ha visto la luce a Settembre del 2016.

Questa è, in breve, la storia del B&B Di ago in ago